prova

Fisioterapia


Personal Packet

Eventi e Promozioni, FisioPalestra

personal-packet_head

personal-packet_contenuto
personal-packet_opzioni

 

Programma personalizzato di allenamento con il personal trainer

personal-packet_super_5

 
ginnastica posturale
mamma gym
preparazione atletica
ginnastica per la scoliosi
presciistica
presciistica

personal-packet_regolamento

 
SCOPRI FISIOPALESTRA
a Natale regala fisio point

Aggiornamento incontri e opportunità di lavoro

Corsi/Formazione, Fisioterapia, Wellness Trainer 2.0

Wellness Trainer 2.0

Diamo il via ai moduli per il corso Wellness Trainer 2.0, per essere da subito operativo e iniziare a collaborare con noi e con le nostre strutture.

Compila e inviaci il modulo di iscrizione a formazione@fisiopoint.net 

 Se hai partecipato al convegno Wellness Trainer 2.0 del 30 giugno, per te è riservato un trattamento economico speciale.

Per qualunque info o esigenza non esitare a contattarci. 

Ti aspettiamo!

tasti wt2 tasti wt


Paralimpiadi Londra 2012

Fisioterapia, News, Olimpiadi Rio 2016

banner_rio

Medagliere Paralimpiadi Londra 2012

Mancano pochi giorni all’inizio delle Olimpiadi di Rio, la cerimonia di apertura per noi sarà all’1.00 di sabato 6 agosto. Approfittiamone per rinfrescare la memoria sulla scorsa edizione, a Londra nel 2012. In Gran Bretagna l’Italia ha conquistato 28 medaglie: 8 oro, 9 argento e 11 bronzo, salendo sul podio delle prime 10 nazioni. Non da meno gli azzurri della squadra paralimpica che hanno portato a casa altre 28 medaglie

In attesa dell’inizio delle Olimpiadi di Rio, diamo uno sguardo al medagliere dei Giochi Paralimpici dell’edizione di Londra 2012.

Fisio Point è da anni in prima linea nel sostegno allo sport e alle persone che, con tanti sacrifici, si mettono alla prova raggiungendo importanti traguardi, sia personali che sportivi.

Un saluto a tutti i nostri amici sportivi e un grosso “in bocca al lupo” ai nuovi campioni!

[Best_Wordpress_Gallery id=”4″ gal_title=”amici sportivi”]


Wellness Trainer 2.0 – 30 giugno

Corsi/Formazione, Fisioterapia, WT2.0 1° edizione autunno 2016

Per l’iscrizione compila il form





Cognome e Nome*

La tua email*

Cellulare*

Categoria*


Soft Gym

FisioPalestra

Anziani, articolazioni, bosu, capacità funzionali, Cardiopatia, Cardiopolmonare, diabete, equilibrio, Fit Senior, forza fisica, Ginnastica Anziani, ipertensione, Medical Fitness, obesità, propriocezione, recupero della propriocezione

Soft gym

La soft gym è un tipo di attività motoria indicata per persone adulte sedentarie che non svolgono attività fisica da molto tempo. Gli esercizi tendono a non esercitare un impatto elevato sul corpo e sulle articolazioni ma, nello stesso tempo, sono in grado di attivare la muscolatura, la circolazione e apportare benefici alle ossa, alle articolazioni e ai legamenti. Questo tipo di ginnastica dolce non richiede necessariamente l’utilizzo di carichi artificiali o attrezzature professionali, in più molti esercizi hanno lo scopo di rieducare il corpo a mantenere e/o riprendere una postura corretta, prevenendo così traumi e atteggiamenti scorretti.

Muoversi quotidianamente produce effetti positivi sulla salute fisica e psichica della persona. Gli studi scientifici che ne confermano gli effetti benefici sono ormai innumerevoli e mettono in luce che questa attività fisica:

  • migliora la tolleranza al glucosio e riduce il rischio di ammalarsi di diabete di tipo 2
  • previene l’ipercolesterolemia e l’ipertensione e riduce i livelli della pressione arteriosa e del colesterolo
  • diminuisce il rischio di sviluppo di malattie cardiache e di diversi tumori, come quelli del colon e del seno
  • riduce il rischio di morte causata da infarto e altre malattie cardiache
  • previene e riduce l’osteoporosi e il rischio di fratture, ma anche i disturbi muscolo-scheletrici (per esempio il mal di schiena)
  • favorisce il benessere psicologico attraverso lo sviluppo dell’autostima, riducendo i sintomi di ansia, stress e depressione
  • produce dispendio energetico e la diminuzione del rischio di obesità

L’intensità della lezione è media ed è strutturata con una Fase di Riscaldamento di circa 15minuti, una Fase Centrale di circa 25 minuti e una fase conclusiva di Defaticamento e Stretching di circa 10 minuti.

Riscaldamento

È una parte di fondamentale importanza nella lezione, in quanto svolge un’importante funzione adattiva: ha lo scopo di preparare il corpo a un esercizio energico e vigoroso, riducendo i rischi di lesioni. Questi movimenti servono ad aumentare la mobilità articolare e la circolazione sanguinea, e a riscaldare i muscoli, preparando così il corpo a una più intensa attività cardiovascolare. Utilizzate per questa prima parte movimenti semplici e ritmici, dando particolare attenzione alla corretta esecuzione e postura delle persone.

Fase Centrale

Ha come obbiettivo il miglioramento del sistema cardiovascolare, con il compito di utilizzare e distribuire ossigeno a tutto il corpo, in breve tempo e in maniera efficiente. Quando il muscolo cardiaco (cuore) si allena, diventa più efficiente, espelle un maggior volume di sangue con un minor numero di contrazioni, diminuendo lo sforzo da parte del cuore e facilitando il trasporto di ossigeno a tutti i tessuti. L’intensità della lezione sarà progressivamente più intensa, incrementando la difficoltà dell’esercizio e la durata. In questa fase si lavorerà anche per cercare di aumentare il tono muscolare fondamentale per la prevenzione contro gli infortuni e i disturbi osteoarticolari.

Allungamento muscolare

A fine lezione ha lo scopo di aumentare la mobilità articolare, di migliorare la flessibilità muscolare favorendo il recupero muscolare e di rilassamento.


Ginnastica Funzionale

FisioPalestra

Muscoli e articolazioni del corpo umano non sono predisposti per funzionare in maniera isolata. Grazie alle catene cinetiche (insieme di più muscoli) è garantita la fluidità del movimento. Al fine di migliorare la funzionalità delle catene cinetiche, occorre allenare il movimento in modo globale. Da questi presupposti nasce una nuova metodologia dell’allenamento: la ginnastica funzionale.

Perché funzionale?
Allenare il corpo in maniera funzionale significa stimolarlo a muoversi con gesti naturali, coinvolgendo la maggior parte delle articolazioni e dei muscoli. Scopo della ginnastica funzionale è sviluppare un corpo armonico e forte tramite esercizi che seguono una programmazione precisa e il principio della progressione dei carichi (dal più facile al più complesso).
Il successo della ginnastica funzionale è da attribuirsi alle molteplici modalità e protocolli di esecuzione, nonché all’aspetto divertente e per niente monotono.

funzionale
Un esempio: il circuito
Consiste in una serie di stazioni di lavoro a corpo libero o con l’ausilio di attrezzi.
L’allenamento diventa più stimolante e accattivante. Coinvolge più gruppi muscolari rendendolo più completo. Azzera i tempi di attesa perché ogni persona lavora in una stazione diversa.
La musica è un elemento importante per la scansione dei tempi di attività e di recupero.
Un corpo funzionale si traduce in forza, reattività, velocità, destrezza, mobilità, coordinazione, resistenza grazie al fatto che si acquisiscono nuovi schemi motori attraverso esperienze motorie multiple e sempre più difficili;
Squat, burpees, plank e piegamenti sono soltanto alcuni degli esercizi possibili a corpo libero che attivano in maniera efficace la muscolatura profonda.
Per stimolare maggiormente l’effetto allenante è possibile utilizzare attrezzi specifici come: BOSU, TRX, MEDBALL, FITBALL, SPEED LADDER ecc.
Tale allenamento, grazie alle sue caratteristiche, inoltre, migliora la stabilizzazione e previene i più comuni infortuni (distorsioni, lussazioni).

Ginnastica Funzionale


Acqua Gym Senior

FisioPalestra

FisioPalestra_visita_preliminare, Medical Fitness, Ginnastica Posturale, Acqua Gym, Ginnastica Bambini

Acqua Senior

La ginnastica in acqua è considerata un tipo di attività antigravitaria, è per questo  motivo agevole per il movimento e confortevole per la maggior parte delle persone. Inoltre nella nostra acqua senior si può ritrovare un tipo di lezione studiata appositamente per chi vuole muoversi per non subire l’avanzare dell’età.

  •   L’acqua è il mezzo ideale per facilitare gli esercizi fisici, ciò che ci sembra difficile e pesante “all’asciutto” può essere eseguito tranquillamente in acqua e, dopo un periodo assiduo di acqua senior, si riscontra una serie di benefici che migliorano anche la vita quotidiana e garantiscono un ritrovato benessere psicofisico.
  •  Inizialmente ci si può presentare in piscina spinti da stimoli esterni (familiari, il medico, gli amici), ma in breve tempo questi diventeranno personali convinzioni, anche a fronte di una riscoperta del proprio corpo nella sua completezza come strumento di relazione con gli altri, l’accresciuta autostima, la verifica dei primi risultati che porteranno a gustare il movimento e a rinnovare il desiderio d’incontro con il gruppo. L’acqua senior è organizzata in lezioni che alternano esercizi a corpo libero e altri con attrezzi (tubi, tavolette, ciambelle o bastoni).
  •  Sfruttando il galleggiamento si creano resistenze che permettono di raggiungere gli obiettivi fisici, ovvero incrementare la forza dei principali gruppi muscolari, migliorare o aumentare la mobilità articolare e l’elasticità muscolare.

L’acqua senior predilige anche obiettivi psicomotori come migliorare la propriocezione, affinare la coordinazione (consolidando la coscienza del proprio corpo), e obiettivi psicosociali: tramite esercizi di gruppo si rafforza la fiducia in se stessi e nel prossimo, favorendo il piacere di comunicare con gli altri attraverso il movimento.La lezione di Acqua Gym


Combatti il Diabete con l’attività fisica

FisioPalestra, News

 

L’attività fisica e la dieta bilanciata possono ridurre il ricorso ai farmaci per il Diabete

Attualmente si contano 150 milioni di diabetici in tutto il mondo e si predice un aumento a 439 milioni nel 2030 con il 69% di casi nei paesi in via di sviluppo e il 20% di casi nei paesi sviluppati. 

La causa del diabete di tipo 2 è un deficit, per lo più parziale, della secrezione di insulina, associata a una resistenza dei tessuti periferici all’azione dell’insulina stessa. Si può intervenire diversi modi: terapia farmacologia, alimentare ed esercizio fisico.

Ma quale tipo di esercizio è migliore nel DM2? Da una prospettiva di stretto controllo glicemico (in particolare l’impatto sui livelli di HbA1c, non sembra esserci molta differenza nel beneficio.

Ciò significa che la modalità di esercizio scelto per migliorare il controllo glicemico può essere abbinato in base alle condizioni e le esigenze del paziente. Inoltre, l’allenamento della forza è stato svolto con minore frequenza (circa 2-3 volte a settimana), quindi questo potrebbe essere un intervento più facile da implementare in una popolazione sedentaria.

Ottima metodica sembrerebbe la combinazione dell’allenamento aerobico con quello contro resistenza. L’allenamento di resistenza ha benefici in termini di massa muscolare e di forza muscolare, mentre l’allenamento aerobico ha un impatto indipendente sulla resistenza cardiovascolare. Prima di strutturare, prescrivere l’esercizio fisico, e il programma di allenamento, il paziente dovrà sottoporsi a un’attenta valutazione medica ed appropriati esami diagnostici .

Ad oggi ci sono delle linee guida per la prescrizione dell’esercizio fisico nei soggetti diabetici che per la maggior parte provengono dalle società scientifiche nordamericane e sono state elaborate in più riprese dalla ADA in collaborazione con l’American College of Sport Medicine (ACSM).

Le linee guida di trattamenidrokinesi_003_290pxto variano nel loro approccio, ma la maggior parte delle agenzie suggeriscono che le persone con diabete di tipo 2 dovrebbero impegnarsi in 150 minuti di attività fisica aerobica da moderata a vigorosa a settimana, in 2-3 giorni di allenamento non consecutivi con i sovraccarichi eseguendo 1-3 serie da 10-15 ripetizioni con un carico che varia dal 60% al 70% del massimale (1RM), in 2-3 giorni di allenamento per la flessibilità (ACSM 2010).

LINEE GUIDA D.E.S.A.-A.N.A.I.D PER DIABETICI CHE FANNO ATTIVITÀ SPORTIVA

1.Tutte le persone che fanno uso di farmaci per il loro diabete dovrebbero sempre avere a portata di mano:

  • Cibi contenenti carboidrati ad azione veloce quando fanno esercizio fisico
  • Un documento di riconoscimento
  • Numeri telefonici utili in caso di bisogno.

 

2. Monitorare la glicemia sia prima sia dopo aver fatto esercizi dà una visione di quanto gli stessi influenzino i livelli di glucosio nel sangue. Questa è la chiave per praticare in sicurezza e capire quanto gli esercizi abbiano effetto sul controllo del diabete.

3. In caso di esercizi di lunga durata o intensità, dovrebbe essere assunto un extra di carboidrati per ripristinare il glicogeno speso.

4. Se non viene ridotta la dose di insulina è necessario fare uno spuntino prima degli esercizi oppure bere un drink contenente 10-15 gr di carboidrati ogni 30 minuti di attività fisica.

5. Se si è soggetti a episodi di ipoglicemia è opportuno consultare il proprio medico per ristabilire la dose di insulina pre-esercizio fisico.

6. Esercizi vigorosi dovrebbero essere evitati se l’ambiente è troppo caldo, umido, inquinato o freddo. Spesso la sensazione di avere troppo caldo o troppo freddo può essere confusa con segni e sintomi di ipoglicemia.

7. Per ridurre il rischio di danni, i diabetici dovrebbero avere il giusto equipaggiamento e scarpe sportive adatte.

8. Tutti gli allenamenti dovrebbero includere sessioni di riscaldamento e di defaticamento. Gli esercizi di stretching sono raccomandati per migliorare l’elasticità e prevenire danni.

9. Fare attenzione a certi farmaci che possono mascherare i sintomi dell’ipoglicemia.

10. Assicurarsi un’adeguata idratazione è importante. Per lunghi allenamenti (più di 40 minuti) si deve avere la possibilità di poter bere ancor prima di avvertire lo stimolo della sete.

11. Bisogna fermarsi se ci si sente svenire e se si avverte dolore oppure si rimane a corto di fiato.

Interventi di esercizio sono raccomandati nella maggior parte delle linee guida per il trattamento del DM2. Anche se la maggior parte delle linee guida suggeriscono una combinazione di allenamento aerobico e di resistenza, gli esatti benefici di tali interventi rimangono poco chiari.

Gli effetti benefici dell’attività fisica sulla salute e il benessere dell’individuo sono stati messi in evidenza da numerose osservazioni sperimentali e studi scientifici. Essi comprendono un miglioramento della composizione corporea e della sensibilità insulinica, una riduzione dell’aterogenicità del profilo lipidemico (aumento colesterolo HDL, diminuzione delle VLDL e delle LDL), della pressione arteriosa e del rischio di mortalità totale per cardiopatia coronarica e cerebropatia vascolare.

 

Chiama ora 06.58233547 oppure vieni a trovarci


Soft Gym

FisioPalestra

Soft Gym: attività quotidiana per migliorare la salute fisica e psichica della persona 

La soft gym è un tipo di attività motoria indicata per persone adulte sedentarie che non svolgono attività fisica da molto tempo. Gli esercizi tendono a non esercitare un impatto elevato sul corpo e sulle articolazioni ma, nello stesso tempo, sono in grado di attivare la muscolatura, la circolazione e apportare benefici alle ossa, alle articolazioni e ai legamenti. Questo tipo di ginnastica dolce non richiede necessariamente l’utilizzo di carichi artificiali o attrezzature professionali, in più molti esercizi hanno lo scopo di rieducare il corpo a mantenere e/o riprendere una postura corretta, prevenendo così traumi e atteggiamenti scorretti.

Studi scientifici confermano gli effetti benefici innumerevoli:

  • migliora la tolleranza al glucosio e riduce il rischio di ammalarsi di diabete di tipo 2
  • previene l’ipercolesterolemia e l’ipertensione e riduce i livelli della pressione arteriosa e del colesterolo
  • diminuisce il rischio di sviluppo di malattie cardiache e di diversi tumori, come quelli del colon e del seno
  • riduce il rischio di morte causata da infarto e altre malattie cardiache
  • previene e riduce l’osteoporosi e il rischio di fratture, ma anche i disturbi muscolo-scheletrici (per esempio il mal di schiena)
  • favorisce il benessere psicologico attraverso lo sviluppo dell’autostima, riducendo i sintomi di ansia, stress e depressione
  • produce dispendio energetico e la diminuzione del rischio di obesità

L’intensità della lezione è media ed è strutturata con una fase di Riscaldamento di circa 15 minuti, una fase Centrale di circa 25 minuti e una fase conclusiva di Defaticamento e Stretching di circa 10 minuti.

Riscaldamento

Di fondamentale importanza nella lezione, svolge un’importante funzione adattiva: ha lo scopo di preparare il corpo a un esercizio energico e vigoroso, riducendo i rischi di lesioni. Questi movimenti servono ad aumentare la mobilità articolare e la circolazione sanguigna, e a riscaldare i muscoli, preparando così il corpo a una più intensa attività cardiovascolare. Utilizzate per questa prima parte movimenti semplici e ritmici, dando particolare attenzione alla corretta esecuzione e postura delle persone.

Allenamento

Ha come obbiettivo il miglioramento del sistema cardiovascolare, con il compito di utilizzare e distribuire ossigeno a tutto il corpo, in breve tempo e in maniera efficiente. Quando il muscolo cardiaco (cuore) si allena, diventa più efficiente, espelle un maggior volume di sangue con un minor numero di contrazioni, diminuendo lo sforzo da parte del cuore e facilitando il trasporto di ossigeno a tutti i tessuti. L’intensità della lezione sarà progressivamente più intensa, incrementando la difficoltà dell’esercizio e la durata. In questa fase si lavorerà anche per cercare di aumentare il tono muscolare fondamentale per la prevenzione contro gli infortuni e i disturbi osteoarticolari.

Defaticamento

L’allungamento muscolare a fine lezione ha lo scopo di aumentare la mobilità articolare, di migliorare la flessibilità muscolare favorendo il recupero muscolare e di rilassamento.

Per maggiori info chiama 06 58233547 o vieni a trovarci