Preparazione Atletica

Come arrivare alla gara nella migliore forma fisica possibile


La preparazione atletica o preparazione fisica è un concetto di allenamento solitamente associato agli sport competitivi, più precisamente alla prestazione “atletica” per l’appunto. Essa consiste in tutta una serie di attività svolte al miglioramento delle cosiddette capacità condizionali, coordinative e mentali, nonché al recupero delle stesse in situazioni post-infortunio.

 

Riaffronteremo l’argomento “gara” tra poco, intanto chi di voi sa cosa sono le capacità condizionali e coordinative?

Nascoste sotto queste due parolone ci sono delle abilità che noi tutti utilizziamo ogni giorno per svolgere le nostre faccende quotidiane.


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Vediamole nel dettaglio:

  • CAPACITÁ CONDIZIONALI
  1.  FORZA, ovviamente parliamo di forza muscolare, quindi non staremo a ripetere noiose lezioni di fisica. La forza muscolare non è nient’altro che la capacità del muscolo di contrarsi per opporsi a una resistenza esterna. Questa resistenza può essere superabile, permettendo quindi l’accorciamento del muscolo (contrazione isotonica) o insuperabile, causando una stasi del movimento (contrazione isometrica).
  2.  RESISTENZA: è la capacità di resistere all’affaticamento, quindi resistere più tempo possibile a uno stimolo esterno. Nel mondo dell’allenamento è direttamente associata alla resistenza aerobica e cardiorespiratoria (quindi al lavoro combinato di polmoni, muscoli e cuore).
  3.  RAPIDITÁ, come lo stesso termine suggerisce, questa capacità permette di svolgere azioni motorie nel minor tempo possibile. Si tratta di azioni brevi, da non confondere quindi con la velocità, che è la combinazione tra più capacità condizionali. È un esempio di rapidità il dribbling nel calcio o la schivata negli sport da combattimento.
  • CAPACITÁ COORDINATIVE

Le capacità coordinative sono quelle che permettono di apprendere i movimenti, controllarli ed adattarli. Spesso per descriverle viene usato il termine “destrezza“. L’equilibrio e la propriocezione ne sono due esempi.

La differenza tra queste due grandi categorie può essere riassunta nel fatto che nelle prime utilizziamo processi energetici mentre nelle seconde processi nervosi.

Collocata a metà tra queste troviamo anche la mobilità articolare o flessibilità, che ci permette di eseguire i movimenti più ampi.

La preparazione fisica è un elemento fondamentale nella programmazione annuale dell’allenamento, ed è sempre personalizzata e specifica per ogni singola attività. Questa specificità è garantita da una programmazione analitica del lavoro, e da uno studio dello stesso (modello prestativo). Inoltre è sempre preceduta e seguita da vari test atti a valutare il livello di partenza e i risultati ottenuti.

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LA GARA IL GOAL

All’inizio dell’articolo abbiamo affrontato il termine gara, termine ovviamente connesso al mondo sportivo. La gara può essere una partita di calcio, una corsa podistica, un incontro di boxe. Ma per un non professionista, o addirittura un non sportivo, la gara può essere anche la partitella di calcetto con gli amici, la corsetta in villa o la nuotata al mare. È utile soffermarci su questo, perché la preparazione atletica è un’attività che può andar bene per tutti coloro che vogliono svolgere tranquillamente tutte le attività quotidiane che richiedono movimento fisico. Sfatiamo dunque il “mito” che vede la preparazione come un privilegio riservato ai professionisti dello sport.

Alla gara (che da adesso chiameremo Goal) ci possiamo arrivare tutti!

Tra i vari benefici della preparazione atletica abbiamo quindi:

  1.  Il miglioramento delle suddette capacità (forza, rapidità, resistenza, equilibrio, propriocezione, flessibilità, etc.);
  2.  La prevenzione degli infortuni (ovviamente, più si è allenati, meno si incorre in errori di esecuzione di qualsiasi gesto motorio, grazie alla stabilità fornita dalla muscolatura);
  3.  Il recupero e il ritorno alle normali attività dopo un infortunio.

di Marco Macrì